Trinidad de Cuba : Luis Martínez Ruíz, El Poeta a la Caretilla

Musica : Obsesión, Orquesta Egüe

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Vera  Chiodi,  Léo  Dayan,   Damien  Roussineau,   Adriano
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Léo Dayan

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IL POETA 

Tu pensi di essere diverso
perché ti chiamano poeta,
e vivi in un mondo a parte
che sta al di là delle stelle.

Hai guardato tanto la luna
ora non sai vedere più niente.
sei come un povero ciecoche
non sa dove andare.


Volgi lo sguardo ai minatori,
agli uomini nel campo,
e canta a coloro che lottano
per avere un pezzo di pane.



Poeta di tenere rime,
vattene a vivere nella selva,
e imparerai molte cose
sul boscaiolo e le sue miserie.

Vivi assieme al popolo,
non lo guardare da fuori,
per primo sii uomo
e per secondo poeta


Atuhalpa Yupanqui

 


EL POETA 

Tú piensas que eres distinto
porque te dicen poeta,
y tienes un mundo aparte
más allá de las estrellas.

De tanto mirar la luna
ya nada sabes mirar.
Eres como un pobre ciego
que no sabe adónde va.


Vete a mirar los mineros,
los hombres en el trigal,
y cántales a los que luchan
por un pedazo de pan.



Poeta de tiernas rimas,
vete a vivir a la selva,
y aprenderás muchas cosas
del hachero y sus miserias.

Vive junto con el pueblo,
no lo mires desde afuera,
que lo primero es ser hombre
y lo segundo, poeta


  Atuhalpa Yupanqui



 


Luis Martínez Ruíz

Trinidad de Cuba


 

IL POETA CON LA CARRIOLA

 

 

Luis Martínez Ruíz

EL POETA A LA CARRETILLA


 

 



Chissà
se l’indio precolombiano
chiamò bacio
quel felice avvenimento
tanto inebriante,
quando Eva si volse ad Adamo ?
Come chiamaronociò
che le loro labbra unite destarono ?
Quella dolce missione
altri la continueranno


 

 

 


 


Pintura Pittura : Nathalie Bonnet

O índio pré-colombiano
Quem sabe se chamou beijo
Ao idílico sucesso
Tão embriagante, como veio
Quando Eva veio até Adão
Não sei como chamariam
No que desatariam
Seus lábios em colisão ?
Aquela doce missão
Outros a continuariam

 

 

Mi brillo se hace visible
De noche aunque no haya luna




 





 



Mas contarme una por una ?
Para el hombre es imposible

 

 

 

 

 

Il mio splendore è visibile
Anche in una notte senza luna




 





 



E’ troppo per me contarle una ad una ? Per l’uomo è impossibile









Luis Martínez Ruíz vive a Cuba nella simpatica città di Trinidad. Nacque il 29 di Maggio del 1947 in un piccolo paesino chiamato Guaos, nell’antico municipio villareño di Cienfuegos, Cuba.

Frequentò la scuola primaria fino all’anno scolastico 1957-58, raggiunta la sesta, sua madre non lo volle far proseguire alla primaria superiore (oggi secondaria) perché avrebbe dovuto viaggiare per 15 km in autobus e in quel tempo c’era in corso una guerra civile.

Alla fine Luis decise di mettersi a lavorare e di studiare per proprio conto leggendo tutto quello che gli capitava tra le mani e in particolare i libri di storia e di geografia e la Bibbia che diventò il suo libro inseparabile. Scoprì che poteva comporre versi improvvisando e coltivò questa passione.
Luis è quel che si dice un autodidatta.



Luis Martínez Ruíz vive en Cuba en el simpático ciudad de Trinidad
Nació el 29 de Mayo de 1947 en un pequeño poblado llamado Guaos, en el antiguo municipio villareño de Cienfuegos, Cuba.

Cursó estudios primarios hasta el curso escolar 1957-58, alcanzandoel sexto grado, su mamá no lo quiso enviar ala primaria superior ( Hoy Secundaria ) porque tenía que viajar 15 km en ómnibus y en ese entonces en Cuba había una guerra civil.

Finalmente Luis decidió ponerse a trabajar y a estudiar por su cuenta, leyendo todo lo que le caía en sus manos, en especial los libros relacionados con Historia y Geografía y la Biblia, que se hizo su libro de cabecera, descubrió que podía componer versosy de forma empírica se dedicó a su cultivo. Luis es un autodidacta consuetudinario.








 

 



Mi brillo se hace visible. De noche aunque no haya luna. Mas contarme una por una ? Para el hombre es imposible.

 




Il mio splendore è visibile. Anche in una notte senza luna. E’ troppo per me contarle una ad una? Per l’uomo è impossibile.






 

 













 

 






                                         
























                                         



 



 













 







 





 


















 























 

 

 


























 

 











 














 

 

 

 

 

A Trinidad Luis è uno di quegli uomini cui si chiede qual’è stata la loro vita e che ci affascinano per un giorno intero girando intorno al mondo per tre volte al riparo di un albero risplendente.

Gli piace cambiare, imparare e dividere con gli altri le sue poesie come un bambino che mostra i suoi disegni.
Lo incrociamo per caso per le strade o al terminal degli autobus dove offre i suoi servigi ai turisti per il trasporto delle valigie con la sua carriola.

Dentro i suoi numerosi quaderni che chiedono solo di vedere la luce, ha scritto una serie di poesie su un centinaio di città francesi con una attenzione ai dettagli più che sorprendenti per qualcuno che vive e scopre il mondo solo attaverso le pagine dei libri e guardandolo fisso ad occhi aperti, o ascoltando la sua vecchia radio religiosamente.

 


 

 

 

 

A Trinidad, Luis es de estos hombres a los que se pregunta su camino y quiénes cautiva la atención un día que dura dando la vuelta tres veces al planeta al amparo de un árbol resplandeciente

Le gusta cambiar, aprender y compartir sus poemas que muestra como un niño sus dibujos.
Lo cruzamos al azar calles o al terminal de autobús, donde les propone a los turistas transportar sus sacos sobre su carretilla.

Entre sus numerosas libros que piden sólo ver la luz, escribió una serie de poemas sobre más de una centena de ciudades francesas con una preocupación del detalle más que sorprendía para alguien que pasa y dicovers el mundo sólo arrancando de las páginas de libros y mirar fijamente ellos los ojos en blanco o escuchando su radio vieja religiosamente

 

 


Angoulème

Las ilusiones perdidas
Te describen Angulema
Balzac en prosa y poema.
Y palabras incendidas
De realidad da mordidas
A la ilusion, la esperanza

Pero mi verso se lanza
Con optimismo al futuro
Angulema estoy seguro
Que tu amanecer avanza

Angoulème

Le illusioni perdute
Ti descrive Angulema
Balzac, in prosa e in poesia
E parole accese
Dalla cruda realtà
Verso la illusione e la speranza

Ma il mio verso
si lanciacon ottimismo al futuro
Angulema, sono certo
che la tua alba avanza

 

 

 

Luiz

Amboise

Clos Lucé del Loire toma
Sus aguas para una obra
El ladrillo rojo cobra
Bella forma cuando aploma
Sobre sus muros, y asoma
Una regia residencia
Y no serà coincidencia
Que el mayor renasentista
Leonardo da Vinci artista
Hermosé con su presenzia.

 

 

 


Amboise

Clos Lucé della Loira prende
le sue acque da un opera
in mattone rosso Cobra,
bella forma quando si erge
sopra le mura, e sporge
una regale residenza.
E non sarà una coincidenzase
il più grande del Rinascimento
Leonardo da Vinci ,
abbellì con la sua presenza.


 

 

 

 











Non bastano
le labbra di due persone
per sfiorare le ampie zone
dove transitano i baci.
I cuori si infiammano
solo con uno sguardo
e la freccia scoccata
da Cupido non ritorna
se non porta con sé
nella sua casa idilliaca
un’anima prigioniera.

Tan solo se necesitan
Los labios de dos personas
Para andar las amplias zonas
Donde los besos transitan
Los corazones se incitan
Solo con una mirada
Y la flecha disparada

Por Cupido no regresa
Si no trae un alma presa
A su idílica morada

 

 

 

 

 


Música: Obsesión

 


Flauta : Léon Giraldo
Violones : Karol Dobrowolski / Bastien Ribot
Piano : Julien Nayad
Contrebasse : Geoffroy Hueber
Timbales : David Zérathe
Congas : Fabian Rasquier
Bongos : Charles Guérin
Voz : Fabrice Germany / Carlos Napoles

www.orquesta-egue


Traducciones y fotografías

Vera Chiodi , Léo Dayan, Damien Roussineau, Adriano
Traduzioni e fotografie